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giovedì 12 gennaio 2012

Guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

Pubblicata la nuova guida alle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico

di Pasquale Locoro


La detrazione fiscale del 55% è stata prorogata fino al 31 dicembre 2012 (legge n.214 del 22 dicembre 2011).
La detrazione è stata estesa anche alle spese per gli interventi di sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore per la produzione di acqua calda sanitaria.
Sempre la suddetta norma ha disposto che dal primo gennaio 2013 le agevolazioni riguardanti il risparmio energetico verranno sostituite con la detrazione del 36% (che fino ad ora riguardava le spese per le ristrutturazioni edilizie). 
Inoltre da quest'anno, la precedente detrazione (36%) non avrà più scadenza:

infatti nell'articolo 16-bis del Testo Unico delle imposte sui redditi, l'agevolazione è stata resa strutturale e definitiva.

Numerose sono state le modifiche relative alla richiesta delle detrazioni fiscali negli ultimi anni e puntuale come sempre arriva la nuova guida dell'Agenzia delle Entrate.
Il documento (suddiviso in cinque capitoli) presenta in una veste esauriente e completa, utilizzando un linguaggio comprensibile, la spiegazione dei vari interventi e dei valori massimi detraibili, oltre all'elenco dei documenti necessari e dei relativi adempimenti.

Dall'Agenzia delle Entrate quindi arriva un indispensabile strumento per capire e preparare i documenti necessari a richiedere le agevolazioni fiscali per interventi di risparmio energetico.

lunedì 5 dicembre 2011

Proroga del 55% - Aggiornamento

Approvata ieri dal Governo la proroga del bonus fino al 2012

di Pasquale Locoro

Finalmente, nell'ambito del processo di rimodulazione degli sgravi fiscali legati agli interventi di risparmio energetico si è arrivati a prorogare il bonus energetico del 55% fino al 2012.
E' successo ieri, anche se era stato largamento anticipato dal presidente del Consiglio dei Ministri Mario Monti.
Arriva finalmente il buonumore dopo che il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Piero Garda, aveva dato comunicazioni diverse nel corso di un question time alla Camera.
Garda infatti aveva riproposto delle stime economiche fatte dall'esecutivo precedente che annunciavano pesanti uscite dalle casse dello Stato per il 2013 (circa 292,8 milioni di euro), a fronte di entrate per 124 milioni di euro.

Stime diverse appaiono invece nel XIX Rapporto Congiunturale sul Mercato delle Costruzioni, redatto dal Cresme. Secondo questo rapporto infatti nel periodo 2007-2010 la detrazione del 55% è costata alle casse dello Stato ben 6.446 milioni di euro, mentre i benefici ammonterebbero a ben 10.310 milioni di euro (divisi tra risparmio nella bolletta energetica, nuovo gettito fiscale e reddito derivante dalla rivalutazione del patrimonio immobiliare).



AGGIORNAMENTO 

Nel Decreto Anti Crisi  firmato da Napolitano è stata inserita all’ultimo la proroga del provvedimento del 55% fino al 31 dicembre 2012 mantenendo l'attuale apparato normativo.
Nel Decreto "Disposizioni urgenti per la crescita, l’equita’ e il consolidamento dei conti pubblici", il testo dell’art. 4 nella parte concernente le detrazioni cita:
” Nell’articolo 1, comma 48, della legge 13 dicembre 2010, n. 220, le parole “31 dicembre 2011” sono sostituite dalle seguenti: 
“31 dicembre 2012”.
In sostanza l’articolo 1 comma 48 della Legge di stabilità 2011 prorogava il provvedimento delle detrazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici esistenti dal dicembre 2010 al dicembre 2011, allungando gli anni di detrazioni a 10.
Questo significa che per il 2012 non cambia la % di detrazione, non cambiano le opere detraibili, non cambiano gli anni di detrazione, non cambiano probabilmente le modalità.
Soprattutto non cambia il clima di incertezza e l’impossibilità di effettuare interventi più importanti (anche dal punto di vista energetico) che in un solo anno non sono programmabili né tanto meno realizzabili.
Visto il periodo di crisi e viste le priorità del nuovo governo  potremmo ritenere positivo questo piccolo risultato, ma non possiamo dimenticare tutti gli studi, le discussioni, le analisi economiche, energetiche e ambientali che hanno portato a definire degli obiettivi nel PAEE 2012.
I risultati di questi gruppi di lavoro non possono essere dimenticati: ci auspichiamo che venga previsto in un prossimo documento legislativo un provvedimento più strutturato e soprattutto idoneo agli scopi di salvaguardia dell’ambiente ma soprattutto di aiuto alla ricrescita del settore edile.


giovedì 24 novembre 2011

Proroga del 55%

L'annuncio del Ministro Corrado Clini ai microfoni di Radio24

di Pasquale Locoro

Arriva finalmente il sereno sulla questione della detrazione fiscale per gli interventi di riqualificazione energetica.
Dopo le molte preoccupazioni sulla mancata proroga ecco le parole rassicuranti del nuovo ministro dell'Ambiente:

"Prendo un impegno preciso sul 55%. La detrazione fiscale per la riqualificazione energetica è strutturale, non congiunturale".

Il ministro ha anche annunciato il suo impegno per prorogare anche il sistema dei certificati bianchi (i famosi titoli di efficienza energetica).
Tornerà quindi il sorriso di tutti coloro che tristi e arrabbiati cominciavano a rassegnarsi alla prematura scomparsa di questo sistema di detrazioni.

In attesa comunque del provvedimento ufficiale, possiamo fare i più vivi complimenti a questo nuovo esecutivo del Governo che sta dimostrando da subito di saper prendere a cura quelli che sono i veri problemi del Nostro Paese.

mercoledì 2 novembre 2011

La detrazione del 55% nel nuovo "Decreto Sviluppo"

L'Uncsaal contesta la bozza del nuovo Decreto Sviluppo

di Pasquale Locoro

L'Uncsaal è l'associazione confindustriale del comparto dei serramenti metallici e nei giorni scorsi ha contestato vivamente la bozza del Decreto Sviluppo che stà circolando sui canali ufficiali.
Il Decreto Sviluppo dovrebbe arrivare nei prossimi giorni sul tavolo del Consiglio dei Ministri e dovrebbe consentire un rilancio dell'economia del nostro Paese.
Il punto caldo della bozza riguarda la proroga fino al dicembre del 2014 delle agevolazioni previste per interventi di riqualificazione energetica, però con percentuali di detrazione ridotte e differenziate secondo il tipo di intervento.

In particolare si prevede l'obbligo per chi voglia usufruire del bonus sulle finestre, di installare congiuntamente sistemi di termoregolazione o valvole termostatiche.
Il periodo di detrazione resta fissato in 10 anni e viene fissato un costo unitario massimo.
Inoltre, nel caso di sostituzione dei serramenti, l'aliquota viene abbassata al 41% (fino ad oggi la detrazione per questo intervento era del 55%).

Un'altra proposta dell'Uncsaal riguarderebbe l'estensione delle detrazioni di cui sopra anche ai beni strumentali e ai soggetti pubblici non assogettati all'Ires.

Spero che il nuovo Decreto Sviluppo sia rivisto, anche alla luce del fatto che serve una massiccia opera di riqualificazione energetica del patrimonio immobiliare italiano (sia per quanto riguarda gli appartamenti per il residenziale o per il terziario), favorire una rivalutazione del patrimonio immobiliare e produrre maggiore gettito per l'erario.

E' proprio quest'ultimo punto che andrebbe approfondito. Infatti si può stimare che l'intero valore degli investimenti in recupero del patrimonio non residenziale privato vale all'incirca 17 miliardi di euro e una estensione delle detrazioni fiscali ai beni strumentali produrrebbe un aumento del 50% di tali investimenti, contribuendo a risollevare l'aspetto economico del Paese.

mercoledì 9 febbraio 2011

La detrazione del 55% e i sistemi termodinamici a concentrazione solare


di Pasquale Locoro


Il 7 febbraio scorso l’Agenzia delle Entrate si è pronunciata, attraverso la Risoluzione n.12/E a proposito di una richiesta di consulenza giuridica riguardante la possibilità di beneficiare della detrazione di imposta del 55% per l’installazione di sistemi solari termodinamici a concentrazione per la produzione di energia termica e di energia elettrica.
Per giungere a questa decisione l’Agenzia delle Entrate ha utilizzato la collaborazione dell’ENEA , in quanto quest’ultima è l’ente preposto alla verifica e al controllo dei presupposti richiesti dalla normativa in ordine al conseguimento del risparmio energetico.
Dopo aver analizzato la proposta l’ENEA ha affermato che:
  • i sistemi solari termodinamici a concentrazione utilizzati per la sola produzione di acqua calda possono essere assimilati ai pannelli solari e possono essere inquadrati secondo l’articolo 1, comma 346, della legge n.296 del 2006;
  • i sistemi termodinamici a concentrazione solare utilizzati per la produzione combinata di energia elettrica e termica possono essere considerati secondo l’articolo 1, comma 346, della legge n.296 del 2006 per i soli usi termici.
In merito alla certificazione di qualità di questo sistema termodinamico (necessaria per poter fare richiesta delle detrazioni fiscali) in linea di principio si può applicare la normativa europea vigente per i collettori solari (EN 12975) e la stessa può essere considerata anche nel caso di sistemi con produzione combinata di energia elettrica e termica (limitatamente alla produzione di energia termica), in quanto non esiste al momento una normativa specifica per la qualificazione dei sistemi termodinamici a concentrazione.
Nei casi in cui la suddetta normativa europea non possa essere applicata, invece della certificazione di qualità può essere utilizzata una relazione sulle prestazioni del sistema approvata dall’ENEA.
Quindi i sistemi termodinamici a concentrazione solare per la produzione di sola acqua calda o per la produzione combinata di acqua calda ed energia elettrica rispondono pienamente agli indirizzi e agli obiettivi della Direttiva 2009/28/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 23 aprile 2009 sulla promozione dell’uso dell’energia da fonti rinnovabili.
Per quanto riguarda la quota di spesa che è possibile detrarre, essa dovrà essere individuata in base al rapporto tra l’energia termica prodotta e quella complessivamente sviluppata dall’impianto.
Con questa risoluzione si apre la possibilità di poter godere della detrazione del 55% anche con altre soluzioni impiantistiche e in questo contesto risulta estremamente importante il ruolo dell’ENEA e ancora più importante dovrebbe essere il concetto di agevolare qualsiasi forma di riduzione dei consumi di energia per usi sanitari o di riscaldamento attraverso le fonti rinnovabili, in modo da non agevolare troppo un settore in particolare, ma promuovere tutto il comparto tecnologico.




Detrazione fiscale del 55%
Secondo quanto disposto dall’articolo 1 della legge n.296 del 2006 è possibile beneficiare della detrazione del 55% per i seguenti interventi realizzati su edifici esistenti:
  1. riqualificazione energetica dell’intero edificio, entro il limite massimo di detrazione di 100.000€;
  2. realizzazione di strutture opache orizzontali, strutture opache verticali e finestre comprensive di infissi, entro il limite massimo di detrazione di 60.000€;
  3. installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici o industriali e per la copertura del fabbisogno di acqua calda in piscine, strutture sportive, case di ricovero e di cura, istituti scolastici e università, entro il limite massimo di detrazione di 60.000€;
  4. sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione, entro il limite massimo di detrazione di 30.000€.
L’articolo 1, comma 48, della legge n.220 del 2010 proroga la detrazione delle spese sostenute entro il 31 dicembre 2011 e stabilisce anche che la spesa debba essere ripartita in dieci quote costanti di pari importo (negli anni precedenti le quote erano cinque).